intelligenza emotiva

Intelligenza emotiva: cos’è e come sfruttarla

Se è la prima volta che ne senti parlare, devi sapere che l’intelligenza emotiva è importante in ogni sfera della vita quotidiana, da quella lavorativa a quella sociale. Si tratta di un aspetto dell’intelletto connesso alla capacità di riconoscere, adoperare e gestire le emozioni proprie e degli altri. Quindi, si rivela fondamentale non solo nelle relazioni pubbliche ma anche in quelle private.

L’intelligenza emotiva per imparare a conoscersi

Conoscere le proprie emozioni consente di acquisire consapevolezza di se stessi e dei propri stati d’animo. L’autoconsapevolezza permette di riflettere sulle emozioni vissute, evitando le azioni svolte d’impulso.
Quante volte capita di agire “senza pensare”?
L’intelligenza emotiva è la chiave per evitare questo tipo di azioni e le loro spiacevoli conseguenze.

Il rapporto con la motivazione

Grazie all’intelligenza emotiva è possibile tenere sotto controllo le proprie emozioni, perchè va a bilanciare gli stati d’animo spesso contrastanti cui si è continuamente esposti nella vita psicologica, tenendo a freno le tempeste emotive.
Ciò non significa reprimere le emozioni ma, piuttosto, riconoscerle e ripristinare uno stato interno di benessere che facilita l’auto-motivazione, assicurando alle proprie azioni una buona base motivazionale.
Rimanere in contatto con il flusso emotivo del desiderio, quando si è stimolati dalla volontà di raggiungere un obiettivo, consente di raggiungere livelli più alti in termini di produttività ed efficienza.

Gestire i rapporti con l’intelligenza emotiva

Si sente parlare spesso di “intelligenza emozionale” in riferimento all’intelligenza intra e interpersonale, ma va fatta una distinzione:

  • l’intelligenza interpersonale consente di capire gli altri
  • l’intelligenza intrapersonale serve per comprendere noi stessi

Due facce imprescindibili della stessa medaglia. Entrambe, infatti, permettono di portare a termine ogni tipo di attività intrapresa come, ad esempio, l’apprendimento di una lingua straniera. Se ti interessa approfondire l’argomento, sappi che esistono degli indicatori. Scopriamo insieme quali sono.

Come riconoscere l’intelligenza emotiva?

Grazie ad alcuni indicatori è possibile identificarne la presenza. Il 90% dei professionisti ottiene grandi risultati proprio grazie a questa qualità che consente loro di reagire meglio a situazioni di stress e di cambiamento. Per riconoscere l’intelligenza emotiva è possibile far riferimento ad alcune caratteristiche:

Empatia

Chi è empatico ha un buon livello di intelligenza emotiva. Capire gli altri e intuire i loro dubbi, le loro ansie e motivazioni è indispensabile perché aiuta a cogliere gli stati d’animo altrui.

Flessibilità

Di certo non manca alle persone dotate di intelligenza emotiva. Non hanno paura dei cambiamenti, anzi, si adattano alle nuove situazioni di lavoro e della vita privata. Amano sperimentare le novità e ne vanno a caccia.

Saper riconoscere i propri limiti

Conoscere se stessi significa avere consapevolezza dei propri punti di forza e di debolezza. Ciò consente di cogliere le opportunità e, inoltre, di riconoscere i propri limiti.

Saper dire “no”

Questo tipo di intelligenza si manifesta nelle persone che sanno capaci di riconoscere quando è il momento di fermarsi. Significa, in questo caso, staccare dal lavoro e coltivare le proprie passioni, tenendo lontano lo stress e godendosi il tempo libero.

Indipendenza

La felicità di una persona con un’elevata intelligenza emotiva non dipende soltanto dal giudizio degli altri. È principalmente legata alla soddisfazione personale, al di là dei riscontri ottenuti.

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo con un amico

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *