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Come aprire un’azienda: la guida

Sai come si fa ad aprire un’azienda? Hai mai pensato di diventare imprenditore? La risposta è sì, ma hai le idee un po’ confuse? In questa guida verrà offerta una panoramica sulle informazioni principali da conoscere per aprire un’azienda.
Ci porremo delle domande e forniremo delle risposte, così sarà tutto più chiaro.

In quali settori è possibile aprire un’azienda?

L’azienda è un organismo economico che produce beni o eroga servizi. Il nostro sistema economico colloca le aziende a seconda del settore in cui operano:

  • Primario (ad es. agricoltura, foreste, zootecnia e pesca);
  • Secondario (ad es. industria manifatturiera, estrattiva, di produzione, costruzioni);
  • Terziario (attività di servizi, ad es. la pubblica amministrazione).

Che tipo di azienda è possibile aprire?

Un’altra distinzione fondamentale tra tipi aziende è lo scopo di lucro. Esistono aziende che operano per conseguire un profitto, che viene destinato al proprietario o ai soci dell’azienda. Ma esistono anche le aziende “no profit”, ovvero senza scopo di lucro.  Le Onlus, organizzazioni non lucrative di utilità sociale, ne sono un esempio. Sono aziende gestite da manager, che operano con il vincolo della copertura dei costi, ma non distribuiscono utili ai proprietari o soci. Sei tu a decidere che tipo di azienda vuoi aprire.

Quali sono i tipi di società in cui si distinguono le aziende?

Le aziende si distinguono in società di persone (S.n.c. e S.a.s.) e società di capitali (S.r.l. e S.p.A.). Se vuoi aprire un’azienda di questo tipo, devi conoscere le caratteristiche principali.

n.c. – Società in nome collettivo

Necessitano di un atto scritto registrato presso l’Ufficio delle imprese. Deve contenere generalità dei soci, ragione sociale della società, indicazione della rappresentanza della società. E inoltre oggetto sociale, indicazione della sede, conferimenti, prestazioni obbligatorie, durata della società e modalità di distribuzione degli utili e delle perdite.
I soci sono illimitatamente e solidalmente responsabili per le obbligazioni sociali, non possono essere distribuite somme tra i soci se non utili realmente conseguiti.

a.S. – Società in accomandita semplice

I soci si distinguono in accomandatari e accomandanti. I primi hanno maggiori obblighi e responsabilità. I soci accomandanti rispondono per le obbligazioni solidali limitatamente alla quota conferita, mentre i soci accomandatari sono responsabili illimitatamente. Questi ultimi possono però rappresentare la società e far figurare i propri nomi nella ragione sociale.

r.l. – Società a responsabilità limitata

E’ una società di capitali e risponde alle obbligazioni sociali con il proprio patrimonio. La caratteristica di questa società è la presenta di un socio unico.

p.A. (Società per Azioni)

Si tratta di una società di capitali dotata di autonomia patrimoniale e la qualifica di socio si ottiene mediante l’acquisto di azioni. I soci, tuttavia, non amministrano la società né possono prendere diretta conoscenza della documentazione relativa all’attività di amministrazione. L’assemblea viene convocata solo in casi particolari di perdita. E’ possibile costituire società per Azioni per atto unilaterale, ossia con socio unico.

Società in accomandita per Azioni

Presenta elementi della S.p.A. e delle S.a.s. I soci si distinguono in accomandatari, ovvero amministratori che rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali, e accomandanti, che devono solamente effettuare i conferimenti cui si sono obbligati all’atto della sottoscrizione delle azioni.

Cooperativa

Tipo di società a capitale variabile, di tipo no profit. Sono enti che non hanno scopo di lucro, ma che forniscono ai soci servizi a condizioni favorevoli. La società cooperativa deve costituirsi per atto pubblico e 9 è il numero minimo dei soci.

E se scelgo l’impresa individuale?

Aprire un’azienda come impresa individuale significa che ci sarà un unico soggetto, il quale sarà titolare della piena gestione dall’azienda. Per fare ciò è obbligatoria l’apertura dell Partita Iva. E saranno necessarie anche le apposite licenze, a seconda del tipo di azienda che si intende aprire.

Quali sono i passi fondamentali per aprire un’azienda?

1. Avere un’idea

Sembrerà banale, ma prima di fare una mossa azzardata, ti serve un’idea per la costituzione dell’azienda. L’ideale è che si tratti di un’attività che ti appassiona, dato che sarà la TUA azienda.

2. Considerare se è realizzabile

Fatti delle domande sulla validità della tua idea. Le persone pagherebbero davvero per quello che vendi? Il tuo lavoro sarà ripagato? E’ un progetto realistico e innovativo? O ne esistono già troppi di simili?

3. Fare un business plan

E’ importante determinare il costo dell’operazione, anche per stabilire se il business è redditizio. Devi anche determinare il tuo mercato potenziale, nella maniera più realistica possibile, e non sottovalutare gli impedimenti e gli imprevisti. E conoscere i regolamenti e le leggi riguardanti il settore. Specialmente per quanto concerne le tasse e i permessi. Informati presso le autorità della tua zona e leggi la normativa in vigore.

4. Fare un marketing plan

Dovrai stabilire un budget da dedicare alla promozione e alla pubblicità. Decidere su che spazi e in quali tempi investire, oppure scegli di utilizzare i social network. Tutti dovranno conoscere l’azienda che intendi aprire.

5. Ottenere un finanziamento

Rivolgiti alla tua banca di fiducia per informarti sui tipi di prestiti offerti alle start-up. E sul modo in cui possono dare un beneficio alla tua impresa. Se i prestiti della banca non bastano, cerca degli investitori nel posto in cui vivi (venture capitalist, angel investor, amici, parenti…) o utilizza il crowdfunding.

6. Costruire le infrastrutture

Cerca un ufficio, uno spazio da cui gestire l’impresa, compra le attrezzature e metti a punto un sistema per registrare entrate e uscite.

7. Creare una base clienti

Punta sul marketing e sulle pubbliche relazioni, soprattutto all’inizio. Apri anche un sito web, ormai è diventato quasi obbligatorio per farsi conoscere.

8. Farsi pagare

Richiedi in maniera ferma i pagamenti che ti spettano, non ignorare ritardi o macanze. Accetta anche le carte di credito e organizza un sistema di pagamento controllato sul web.

Ora hai tutte le informazioni principali per capire come aprire un’azienda. Devi solo capire qual è la strategia migliore ed essere determinato verso il tuo obiettivo. Queste linee guida ti condurranno verso la strada del successo.

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