come combattere l'ansia

Come combattere l’ansia e ritrovare la serenità

Combattere l’ansia. Sfido chiunque ad affermare che non ha mai sofferto di questo stato d’animo così indisponente e pressante. Sarebbe una bugia bella e buona. L’ansia è come una compagna di classe che proprio non sopporti. Vorresti evitarla ma la ritrovi ogni singolo giorno, con quel suo sorrisetto irriverente e pronta a portare disordine ovunque preferisca.
Anni fa, la vita era difficile. Non c’erano sicuramente tutte le comodità che abbiamo oggi, ma si viveva meglio. Si era più sereni, più tranquilli.

Vivere di corsa provoca stress

Oggi, invece, le persone sono impostate a vivere le loro giornate a 200 all’ora. E talvolta si dimenticano che questo ritmo frenetico e il caos non fanno per loro, e che non è per niente salutare. Ormai, si tende a scordare che c’è bisogno anche della quiete e non solo della tempesta. E che la tranquillità è rigenerante.
Ma ahimè, volenti o no, siamo schiavi dello stress, e non ci permettiamo più di assaporare tutti i gusti che la vita ci offre. I nostri pensieri primari riguardano il lavoro. E i soldi: come guadagnarne di più e spenderne di meno. Oltre alle responsabilità, che non permettono di vedere le cose belle che ci accadono intorno. Una risata con gli amici, un cucciolo che vuole un po’ di coccole, giocare con i figli.

Lo stile di vita frenetico non aiuta a combattere l’ansia

E, di conseguenza, l’infelicità sembra regnare sovrana e l’insoddisfazione ci opprime, rendendoci dei “Grinch” perenni, 365 giorni all’anno. Seguendo questo stile di vita poco sano, si tende a soffrire di disturbi legati all’ansia. E chi ne paga il conto? La mente e il corpo, ovviamente.
Non si deve scherzare con l’ansia. Può sembrare teatralmente drammatico ma questo stato d’animo può arrivare a logorare una persona. E la limita nella vita di tutti i giorni impedendole di vivere a pieno.
Può colpire chiunque, piccolo o grande che sia, nessuno escluso. E, in tempi di crisi, come il presente che stiamo vivendo, gli stati d’ansia sono aumentati a livello esponenziale, arrivando a toccare picchi mai raggiunti prima d’ora.
Uno dei sintomi più comuni è quel fastidioso e opprimente peso che si prova a livello della cassa toracica. O quell’inconfondibile corda immaginaria che pian piano, con logorante lentezza, si stringe sempre di più intorno al nostro collo, impedendoci di respirare.

I sintomi più comuni

I sintomi più comuni dell’ansia tendono a essere un perenne stato di nervosismo. Oltre a difficoltà di concentrazione, insicurezza, irrequietezza, agitazione e perfino tremori. E non è finita qui. Perché tutto ciò può sfociare in conseguenze più o meno gravi. A esempio, si può arrivare a soffrire di tachicardia, cefalee persistenti, difficoltà respiratorie gravi. E anche attacchi di panico, dermatite, stato perenne di preoccupazione e pessimismo cronico, depressione nei casi più seri, vertigini, gastrite e insonnia.

Ma come si fa a combattere l’ansia? Insomma, è una battaglia persa in partenza?

Certo che no. L’ansia, il più delle volte, è causata dallo stress. A parte i casi più gravi, si sconsiglia di assumere farmaci come antidepressivi e ansiolitici. A volte, le medicine, possono arrivare a fare più male che bene. Si consiglia invece di imparare a riconoscere lo stato d’ansia e a gestirlo.
In che modo? Beh, saper riconoscere quando si sta soffrendo d’ansia è semplice. I sintomi che indicati sopra vi daranno una mano a capirlo. La seconda parte è come gestirla, come rimandarla da dove è venuta.

Come combattere l’ansia: non isolarsi

La prima cosa da fare, la più importante, è non isolarsi. Spesso chi soffre d’ansia tende a chiudersi in se stesso, a riccio, e a lasciare il resto del mondo fuori. Questa è una cosa che va assolutamente evitata. Non siate timidi, non vergognatevi ad ammettere che anche voi siete umani, che soffrite. Perché ci sono anche molte altre persone che soffrono. Parlare con un amico, con un genitore, del vostro stato d’animo vi aiuterà a non sentirvi soli. Perché non lo siete.

Combattere l’ansia ascoltando la musica

Un altro modo per tenere sotto controllo l’ansia è ascoltare la musica. Potrà sembrare stupido, ma è scientificamente provato che la musica ha un effetto liberatorio sul cervello. E aiuta a non pensare, esattmente come succede mentre si ride. Una bella risata può ridare gusto a una giornata storta. Ridere fa bene e riduce lo stress.  Una tecnica efficace che aiuta a tenere a bada l’ansia è, sicuramente, la meditazione. Saper svuotare la mente e controllare la respirazione possono essere di grande aiuto in questa situazione. Altrimenti, se non riuscite a stare fermi, provate con l’attività fisica. È provato che fare sport ricarica il cervello e allontana i pensieri negativi.
L’ansia inoltre, può essere conseguenza di un modo imperfetto di riposare. Cercate quindi di dormire bene e abbastanza. Così potrete iniziare le vostre giornate più riposati.
Lo stato d’ansia è una faccenda seria e non va mai presa sottogamba. Se da soli non riuscite a superarla, è consigliabile rivolgersi a un medico specialista.

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