come guadagnare con facebook

Come guadagnare con facebook

Considerati i 2,2 miliardi di utenti attivi giornalieri, chiedersi come guadagnare con Facebook è una domanda più che lecita. Che siate un brand, liberi professionisti o semplicemente utenti a caccia dell’occasione giusta per fare affari tramite il social di Mark Zuckerberg, eccovi qualche regola di ingaggio che fa al caso vostro.

Come guadagnare con Facebook: engagement e conversioni

Per capire come guadagnare con Facebook è necessario partire da principio. Bisogna infatti ricordare che siamo davanti ad uno strumento che prevede la componente social, l’interazione tra utenti dunque, come cosa più rilevante.

Pensare allora a come guadagnare con Facebook senza preoccuparsi prima di creare una rete fidelizzata di followers è dunque impossibile.

I famigerati like alla pagina del brand o personale che gestite (o gestirete) od ancora un discreto numero di utenti iscritto al gruppo che amministrate (od amministrerete dopo la lettura di questo articolo) rischiano spesso di trasformarsi in quelle che nel gergo di settore vengono definite vanishingh metric: metriche vane.

Ciò che conta veramente è infatti l’engagement ovvero la capacità di creare una relazione solida e duratura con i propri utenti al fine di creare conversioni. E qui si potrebbe aprire un mondo. Ma poiché stiamo trattando di come guadagnare con Facebook, ci limiteremo a qualche esempio che faccia realmente al caso nostro.

Come creare engagement

Attenzione a non dare per scontato che se si rappresenta un brand affermato sul mercato sia più facile creare engagement.

Essere un marchio già affermato senza ombra di dubbio aiuta ad espandere rapidamente la propria base di followers. Ma se state leggendo questo articolo con attenzione, avrete già metabolizzato l’informazione più rilevante sul come guadagnare con Facebook: ciò che conta veramente è la capacità di creare engagement.

E per creare engagement non c’è niente di meglio che creare o proporre contenuti virali. Si tratta di materiale (testi, foto, video, etc.) in grado di intercettare l’emozione degli utenti che sono così spinti a ripostare e dunque divulgare il post consentendogli di raggiungere sempre più utenti. Ovvero, potenziali clienti.

Non c’è una regola univoca per creare contenuti virali. Ma quel che più conta è cercare di intercettare i gusti del proprio target di clienti generando contenuti in grado allo stesso tempo di trasmettere la propria filosofia e cultura. Restare dunque coerenti con l’immagine che si vuole presentare di se. Se ciò funziona, e gli utenti diventano fidelizzati alla pagina od al gruppo che si gestisce, ecco che siete già a buon punto per la fase due: la conversione.

Come guadagnare con Facebook: convertire i follower

Che siate un brand, un libero professionista od in generale semplicemente utenti a caccia dell’occasione giusta per fare affari tramite il social di Mark Zuckerberg, se siete a caccia di modi per scoprire come guadagnare con Facebook è evidente che il vostro obiettivo è far si che i vostri follower vi consentano di generare ricavi. Ecco, questa è la conversione.

Ma come fare concretamente a trasformare un follower fidelizzato in una fonte di reddito? Esistono più strade e dipendono, ovviamente, da come state approcciando a Facebook.

Guadagnare con Facebook con la funzione Vetrina

Se siete un brand (affermato o meno poco conta) che vende prodotti fisici diciamo allora che una delle opzioni migliori che il social di Mark Zuckerberg mette a vostra disposizione è la funzione Vetrina.

Si tratta in sostanza di un e-shop collocato all’interno della pagina Facebook che gestite che grosso modo ricalca le funzioni tipiche di un qualsiasi sito di e-commerce. Si possono caricare prodotti, corredati dalle relative schede descrittive ed immagini, e definire un prezzo di vendita.

Ci sono due possibilità: costruire un percorso di vendita tutto interno a Facebook; creare una strategia di uscita verso una landing page od in generale un altro sito sul quale l’utente può dunque concludere l’acquisto.

Per utilizzare la funzione vetrina, dunque, non dovete necessariamente disporre di prodotti fisici da vendere. La possibilità di portare l’utente a concludere l’acquisto su un altro sito rende questa applicazione del cosial network molto utile anche per un altro modo per guadagnare con Facebook.

Come guadagnare con Facebook con le affiliazioni

Se siete in cerca di dritte su come guadagnare con Facebook ecco allora che il mondo delle affiliazioni è decisamente tutto da scoprire.

L’affiliazione è un sistema che consente di guadagnare in percentuale (generalmente compresa in una forbice tra 1-10%) sul valore di vendita di un prodotto offerto da un sito di e-commerce terzo. In sostanza si tratta di una sorta di premio per aver procacciato un cliente.

Non è un modo per guadagnare cifre stratosferiche, certo; ma è comunque un’alternativa valida per arrotondare specialmente se si dispone di una solida base utenti profilata rispetto all’e-commerce cui si decide di affiliarsi.

Sono almeno due i programmi di affiliazione che vale la pena segnalare: Amazon e Apple (ovviamente). Per potersi affiliare occorre fare domanda di ammissione ai relativi programmi, fornire una serie di indicazioni molto precise sulle caratteristiche della pagina all’interno della quale si andranno ad inserire i link ed assicurarsi di rispettare le linee guida stabilite dai due colossi.

L’iscrizione al programma di affiliazione è gratuita per entrambe le piattaforme. E se volete sapere come guadagnare con Facebook questo è un metodo da non sottovalutare.

Come guadagnare con Facebook con i guest post

C’è poi ancora una dritta che vogliamo dare a chi è in cerca di consigli su come guadagnare con Facebook. Si tratta dei guest post.

È questa una soluzione che si addice prevalentemente a chi gestisce gruppi o pagine Facebook che possono contare su un’ampia base di utenti fidelizzati e che creano dunque elevati tassi di engagement.

Mettere a disposizione la propria “bacheca” per ospitare post e/o contenuti di terzi dietro compenso non è infatti cosa per tutti. Diciamo che, per utilizzare termini particolarmente in voga in questo settore, è una strada percorribile prevalentemente da chi ha numeri da influencer.

Eppure anche in questo caso non è il caso di lasciarsi scoraggiare. Perché se è vero che con numeri da influencer è più facile essere direttamente contattati dai brand, esistono molte piattaforme che fungono da marketplace mettendo in contatto domanda ed offerta. Ed i brand, ultimamente, sono a caccia anche di micro-influence, ovvero profili da un migliaio di follower in su ma con elevato tasso di engagement.

Tra queste piattaforme ne proponiamo due: UpStory e Buzzoole. Il funzionamento di entrambi i marketplace è abbastanza simile.

Ci si registra, si collegano i propri profili (anche quello personale volendo) o pagine Facebook alla piattaforma e si segnalano gli argomenti per i quali si mette a disposizione la propria bacheca.

A questo punto si diventa visibili ai brand affiliati alle piattaforme che possono dunque invitare gli utenti a partecipare alle proprie campagne chiedendo la pubblicazione di contenuti specifici dietro compenso (buoni d’acquisto su Buzzoole; denaro su UpStory).

Che ne dite, avete ora una visione più chiara di come guadagnare con Facebook?

 

 

 

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