E’ il momento delle App per videochat di gruppo


Daniel de Mari

Daniel de Mari

Ciao, sono Daniel de Mari, imprenditore ed investitore immobiliare. Fondo un'azienda, la rendo autonoma, fondo  la prossima. Ho creato questo blog per parlare della mia grande passione (ed ossessione): fare impresa.

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Con tutta l’Italia chiusa in casa, ufficio, scuola e contatti sociali passano attraverso i vari device. Computer, tablet e smartphone hanno un ruolo essenziale in tutti questi aspetti, quindi si sente la necessità di una serie di applicazioni che possano mettere in contatto le persone a distanza.
I software per l’e-learning, le videoconferenze e le feste virtuali sono, al momento, tra i più richiesti. La risposta arriva no solo da Google e Microsoft ma anche da aziende meno conosciute.
Oltre alle videochat di Skype che sono realtà da oltre 15 anni, lo smart working richiede un supporto tecnologico. Per esempio Zoom, scaricabile in maniera gratuita su telefono, tablet e pc permette di fare videochiamate tra vari utenti che appaiono sullo schermo del computer. Altre app interessanti sono Hangouts di Google oppure Teams creata da Microsoft che fanno già parte di G Suite e Office 365.
Google Classroom è l’ideale per la didattica a distanza, organizzare una classe virtuale dove fare lezione e correggere i compiti. Più o meno allo stesso modo funzionano anche Edmodo e WeSchool, gratuita per le scuole medie e le superiori.
Alla socializzazione sono vocate Glide in cui ci si chatta con videomessaggi e HouseParty, un altro social in cui ci si incontra online in video per fare festa in un luogo virtuale.

 

 

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