ll valore della privacy? Uno studio rivela dati interessanti


Daniel de Mari

Daniel de Mari

Ciao, sono Daniel de Mari, imprenditore ed investitore immobiliare. Fondo un'azienda, la rendo autonoma, fondo  la prossima. Ho creato questo blog per parlare della mia grande passione (ed ossessione): fare impresa.

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Uno studio condotto dal Technology Policy Institute in Usa, Germania, Messico, Brasile, Colombia e Argentina punta a determinare il valore della privacy per una selezione di utenti nel mondo. Questa ricerca analizza anche le informazioni fondamentali per gli utenti, cioè quelle che dovrebbero valere di più. Al primo posto i dati finanziari, tipo il saldo del conto corrente che, secondo i tedeschi interpellati hanno un valore di più di 15 dollari al mese, rispetto agli statunitensi che li valutano poco meno di 5. Sui dati relativi alla propria posizione gli utenti chiederebbero meno: dal mezzo dollaro degli argentini ai 2,5 dollari dei tedeschi.Gli americani concederebbero il consenso a Facebook di vendere i propri dati per 3,5 dollari al mese, mentre i tedeschi ne chiederebbero più di 8.Un utente medio tedesco darebbe il permesso di vendere i propri dati a Facebook per poco più di 8 dollari al mese, mentre un utente statunitense si accontenterebbe di tre dollari e mezzo
Da questa indagine risulta anche per le donne valutano maggiormente la propria privacy rispetto agli uomini, dato che risalta in tutti i dati raccolti nei vari paesi. E anche le persone anziane ritengono che abbiano più valore, rispetto alle nuove generazioni.

 

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