luppolo

L’idroponica aiuta il luppolo

Alessio Saccoccio ha degli amici a Londra che faticano a trovare luppolo di qualità per il loro birrificio. Dopo una serie di indagini scopre che il 97% del luppolo arriva dall’estero e quindi pensa di produrlo in Italia. E la soluzione migliore è la coltura idroponica che risolve i problemi di quella tradizionale in cui si richiedono una certa latitudine, manutenzione, molto consumo di acqua e parecchio terreno a disposizione. Dopo aver presentato il progetto Idroluppolo all’incubatore Lazio Innova, Alessio Saccoccio segue dei corsi e preara un business plan, facendosi aiutare da un consulente di produzione idroponica.
Dallo scorso anno è iniziata la produzione: da una serra di 100 mq con 100 piante si ottiene un kg di prodotto per pianta.
Il modello di business punta a vendere il proprio luppolo ma propone anche il processo completo. Idroluppolo si rivolge ai birrifici che intendono autoprodurre luppolo e a chi vuole produrlo per venderlo, con l’obiettivo di 4 raccolti l’anno.

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo con un amico

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *