PENSIERO POSITIVO: 20 ESERCIZI PER VIVERE MEGLIO


Daniel de Mari

pensiero positivo

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Il pensiero positivo è una scuola di pensiero. E si basa sul superamento dei pensieri negativi al fine di crearne dei nuovi, più ottimisti e sani.

Lo scopo è di raggiungere il benessere psicofisico.

Questo tipo di pensiero nasce e si sviluppa come una tecnica specifica di miglioramento personale della qualità della vita intervenendo sui propri pensieri.

Abbiamo raccolto i 20 migliori esercizi per raggiungere una condizione di benessere.

 

LA RIPROGRAMMAZIONE E LA “LISTA POSITIVA”

1) La tecnica principale è costituita dalle affermazioni. Si tratta delle frasi che riassumono in sé qualsiasi caratteristica la persona vorrebbe possedere.

Oppure gli eventi che desidera vivere. Queste frasi possono essere pronunciate ad alta voce, pensate o perfino cantate.

La continua ripetizione di queste affermazioni porta la mente a essere sottoposta a una lenta e graduale “riprogrammazione”.

2) Fare una semplice lista, di 10 cose che vanno bene nella propria vita, anche le più semplici e banali.

Come, ad esempio, passare il tempo con gli amici, in famiglia, leggere, e così via. Questo tipo di esercizio aiuta a non soffermarsi sui momenti difficili della vita.

Ma ci ricorda tutto ciò che c’è di positivo e a vedere che, nonostante tutto sembri andare storto, in realtà non è così.

 

PENSIERO POSITIVO: LA MEDITAZIONE E L’ELENCO DELLE QUALITA’

3) Anche la meditazione può essere un metodo efficace per svuotare la mente dalla “pesantezza” delle responsabilità. Ed essere pervasi da una nuova e rinvigorita speranza nei confronti dell’oggi e del domani.

4) Un’altra lista, sempre di 10 punti, questa volta delle qualità che ognuno di noi possiede. Qualsiasi, fisica o caratteriale.

Di solito si tende a essere sempre troppo critici con noi stessi, e il più delle volte dimentichiamo le doti che ci contraddistinguono. Questo è un buon modo per ricordarlo.

 

I 5 MINUTI DELLA MATTINA E IL DIARIO DELLA “GRATITUDINE”

5) La mattina, appena svegli, prima di iniziare con il tram-tram della vita quotidiana, bisogna riservarsi cinque minuti.

Ci si mette comodi, si chiudono gli occhi.

E poi si visualizza la giornata che si appresta a iniziare scorrere in modo sereno e stimolante.

Così si evita qualsiasi pensiero negativo e iniziare la giornata con una carica diversa dal solito torpore giornaliero.

6) Tenere un diario della “gratitudine”. Non è un tipo di scritto alla “Caro diario…”, ma un vero e proprio “reminder” di qualsiasi cosa per cui essere grati nella nostra vita.

 

RINGRAZIARE E ASCOLTARE LE EMOZIONI SVILUPPA IL PENSIERO POSITIVO

7) Esercizio collegato al numero 6. Ringrazia. Sii grato per quello che c’è di buono nella tua vita. Famiglia, amici e così via. E non sentirti in imbarazzo a ringraziare chiunque tu voglia.

8) Durante la giornata, in qualsiasi momento ne sentiate il bisogno, ascoltate le vostre emozioni.

Gioia, rabbia, amore, qualsiasi cosa, e vedete cosa viene fuori. Questo è un buon modo per capire quando i pensieri negativi si attaccano a voi.

Anche se nemmeno ve ne accorgete, in modo da poter cambiare rotta.

 

ESPRIMERE RABBIA E FARE ESERCIZIO FISICO

9) Un altro buon esercizio può essere quello di imparare a esprimere la rabbia. Tenersi tutto dentro, si sa, non fa bene.

C’è il rischio di esplodere da un momento all’altro. Imparate a esprimere quello che vi dà fastidio in modo calmo e senza urlare.

10) Fare esercizio fisico. Sembra strano, ma è provato che praticare uno sport o fare attività fisica riduce lo stress accumulato.

E ci fa sentire più “leggeri”, oltre che aumentare l’autostima e l’ottimismo.

 

AUMENTARE LA POSITIVITA’ E RIPRENDERE CONTATTO CON LA NATURA

11) Impara ad attrarre e trovare eventi, persone, qualsiasi cosa che aumenti la positività nella tua vita. E cerca di mettere distanza tra te e la negatività.

12) Stare in mezzo alla natura. Una volta ogni tanto, cercate di ritagliarvi un piccolo spazietto di tempo per stare all’aria aperta.

Stare a contatto con la natura, aiuta a rilassarsi e a liberarsi dello stress.

È inoltre un ottimo esercizio per imparare a stare con se stessi e riprendere contatto con il vostro io e la natura che vi circonda.

 

FARE VOLONTARIATO, CERCARE RICORDI E QUALCHE PENSIERO POSITIVO DEL PASSATO

13) Aiutare il prossimo. Fare volontariato riempie il cuore e fa capire che non si può solo pensare a se stessi.

14) Quando vi sentite stanchi o tristi, trovate nei meandri della vostra mente un ricordo che vi fa sentire bene.

Una volta trovato, tenetelo stretto. E cercate di ricordare tutte le sensazioni e le emozioni che avete provato in quel momento.

Bene, ora affrontate le vostre giornate con quelle stesse emozioni.

 

EVITARE IL DISORDINE E RESPIRARE BENE

15) Evitate il disordine; sia mentale che fisico. Vivere in un ambiente disordinato tende a generare stress.

Meglio vivere in uno spazio gradevole,  in cui le chiavi non sono perennemente introvabili, e accogliente.

16) Respirate bene. Può sembrare sciocco, ma la respirazione è connessa quasi in modo viscerale ai nostri stati d’animo.

Quando siamo in uno stato d’ansia, a volte ci manca il respiro.

E quando siamo arrabbiati tendiamo a respirare velocemente. Imparare a controllare il proprio respiro è una tecnica efficace.

E’ utile per controllare tutte quelle emozioni “tossiche” che ci pervadono in alcuni momenti. E le si scaccia come si può scacciare una mosca.

 

GUARDARE AL FUTURO E DORMIRE A SUFFICIENZA

17) Pensare al futuro. Guardare a quello che verrà non come a un evento funesto ma in maniera positiva, con la speranza che i vostri sogni possano realizzarsi.

Questo vi infonderà il coraggio necessario per affrontare ogni tipo di giornata che verrà.

18) È scientificamente provato che dormire a sufficienza fa bene al corpo e alla mente, in quanto il sonno è un potente mezzo rigeneratore per il cervello.

 

PARLARE E PENSARE POSITIVO, EVITARE I PARAGONI CON GLI ALTRI

19) Parlare positivo. Fin dall’inizio, spesso ogni frase che diciamo inizia con il “non”. Non posso fare questo, né quell’altro; e così via.

Provate a eliminare quel “non” dalle vostre frasi! Vedrete che sul vostro modo di pensare avverrà un piccolo ma significativo cambiamento.

20) Seguendo la linea dell’esercizio sopracitato, evitate di fare paragoni con gli altri, che siano colleghi, compagni di scuola o amici.

Evitate sentimenti come l’invidia e focalizzatevi su quello che capita a voi. Non è vero che “l’erba del vicino è sempre più verde”.

Prendetevi cura del vostro giardino, invece di pensare a quello degli altri.

Questi piccoli grandi esercizi possono cambiare la vita e aiutano ad accettare noi stessi e a volerci bene. Aiutano a non arrenderci davanti ai problemi della vita.

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