scheda professionale del lavoratore

Scheda professionale del lavoratore: le informazioni principali

Scheda professionale del lavoratore, ufficio di collocamento e libretto di lavoro, hai bisogno di chiarezza? Stai entrando nel mondo del lavoro e hai bisogno di capirci qualcosa in più? Il momento della ricerca del lavoro è molto importante, quindi è bene sapere come muoversi e a chi affidarsi. Qui ti daremo le informazioni principali per non essere impreparati quando sarà il momento di affrontare il grande passo.

Quali sono le prime cose da sapere sulla scheda professionale del lavoratore?

Iniziamo con il precisare che, dall’anno 2003, la normativa che regola tutto il settore del lavoro è completamente cambiata. Quello che fino agli anni precedenti era conosciuto come ufficio di collocamento è stato sostituito dagli Sportelli dell’Anagrafe del Lavoro. Questi uffici sono incaricati di rilasciare, su specifica richiesta degli interessati, una “scheda professionale del lavoratore”. La scheda contiene i dati anagrafici e professionali del soggetto richiedente.

La scheda professionale del lavoratore è il documento che ha sostituito il libretto di lavoro. Questa scheda viene rilasciato dai servizi per l’impiego. E contiene i dati relativi alle esperienze formative e lavorative del soggetto in cerca di occupazione. Oltre alla sua effettiva disponibilità ed alla certificazione delle sue competenze.

Il D.Lsg 276/2003 ha previsto anche l’istituzione del “libretto formativo del cittadino”, in cui vengono registrate le competenze acquisite durante la formazione e l’apprendimento permanente.

Il Sistema Informativo Lavoro

Sulla base di questi dati è stato costituito il S.I.L (SISTEMA INFORMATIVO LAVORO). In questo sistema vengono inseriti i dati anagrafici dei soggetti inoccupati, disoccupati. Oppure di coloro che, pur avendo un’occupazione sono in cerca di altra opportunità lavorativa. Vengono riportati anche i dati relativi alla residenza, al nucleo familiare, ai titoli di studio. E tutte le informazioni relative allo stato di occupazione. Oltre all’eventuale appartenenza alle categorie protette.

Cos’è, nel dettaglio, la scheda professionale del lavoratore?

La scheda professionale del lavoratore è un documento che contiene, come abbiamo detto, le specifiche informazioni relative alle esperienze di formazione e di lavoro di un individuo. In aggiunta a ciò, viene segnalata anche la sua disponibilità lavorativa. Per poter ricevere tale scheda professionale, occorre innanzitutto iscriversi al Centro per l’Impiego.

Nel caso in cui si volesse ottenere l’assunzione presso un’azienda in qualità di lavoratori dipendenti, la scheda professionale riveste un ruolo importantissimo. Poiché senza di essa non potrà essere convalidata l’assunzione. Oltre alle diverse occupazioni del lavoratore, nella scheda professionale sono inseriti anche tutti i periodi di disoccupazione del lavoratore stesso.

Altri particolari

Indicare i mesi della disoccupazione è molto importante, perché permette di essere assunti con delle agevolazioni. Nella legislazione italiana, infatti, sono presenti numerose normative che danno la possibilità al datore di lavoro di usufruire di sgravi fiscali ed impositivi di notevole entità. Ciò accade nel momento in cui decide di assumere presso di sè un lavoratore, con un lungo periodo di disoccupazione certificato dalla scheda professionale.

Per entrare in possesso di questo documento, tutti i lavoratori sono tenuti a recarsi presso un Centro per l’Impiego. Qui verrà fornita la stampa del documento, da firmare e validare per poter essere ritenuta a norma di legge.

Chi può ottenere la scheda professionale del lavoratore?

Chiunque può entrare in possesso della scheda anagrafica del lavoratore: un disoccupato, un inoccupato e un lavoratore. E’ sufficiente recarsi presso gli uffici locali del Centro per l’impiego. Precisamente quelli del comune di domicilio del soggetto.

La documentazione necessaria con la quale presentarsi è costituita semplicemente da un documento di identità in corso di validità e dal proprio codice fiscale.

Nel caso in cui il soggetto richiedente sia disoccupato o inoccupato dovrà anche presentare una dichiarazione che attesti la disoccupazione. Anche sotto forma di autocertificazione con il modulo apposito. E dove si attesti che egli è attivamente alla ricerca di un lavoro e disponibile anche immediatamente ad accettare un’eventuale proposta di lavoro.

Tutti i cittadini extracomunitari dovranno presentare anche il proprio permesso di soggiorno in corso di validità (o scaduto da non più di sessanta giorni).

Quanto costa e quanto vale la scheda professionale del lavoratore?

La scheda è assolutamente gratuita e ha validità temporale illimitata.

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