Team Building Aziendale

Team Building Aziendale

TEAM BUILDING AZIENDALE

Un gruppo o un team, nella vita quotidiana così come in ambienti più strettamente professionali, è sempre formato sulla base di determinate caratteristiche dei suoi membri. Ognuno di essi ha delle peculiarità che, intersecate opportunamente con quelle degli altri, diventano importanti per la vita del team.

Nello specifico, i team aziendali devono essere dotati di precise regole interne, che vengono condivise, senza riserve, da coloro che ne fanno parte e sono, quasi sempre, gruppi ben strutturati.

Una squadra è vincente quando, anche in situazioni di difficoltà, riesce a raggiungere tutti gli obiettivi prefissati. Scopriamo in questa guida che cos’è il Team Building Aziendale e come costruire un team perfetto.

 

Con l’espressione “Team Building Aziendale” si intende un set di tecniche e di strategie utilizzate per “costruire” uno staff all’interno di un contesto professionale. Un team aziendale viene formato selezionando gli elementi e le risorse, non tanto per le loro singole capacità ed abilità ma, soprattutto, per il modo in cui quelle particolari abilità e competenze risulteranno utili, se messe a disposizione dell’intero gruppo. Il senso di appartenenza ad un gruppo è un sentimento che si ottiene quando si riescono a visualizzare chiaramente degli obiettivi comuni e questi diventano il proprio traguardo.

Infatti, il processo di team building presuppone che ognuno contribuisca al successo dell’azienda, con una visione “ampia” del proprio singolo ruolo e delle proprie potenzialità, in sinergia con quelle degli altri.

Per cercare di creare un team che lavora in armonia e con qualità, si possono utilizzare diversi strumenti ma, tra i tanti, una delle pratiche più importanti e di grande valore aggiunto, è quella di costruire un team perfetto.

 

TEAM BUILDING AZIENDALE: COME COSTRUIRE UN TEAM PERFETTO?

Nei contesti aziendali, gli attori principali sono tre: l’azienda, il leader ed il team. Ognuno di essi gioca un ruolo fondamentale e, anche se esiste una gerarchia professionale, è necessario che le parti si interfaccino e comunichino tra di loro, sentendosi parte integrante le une delle altre.

Un team efficiente sarà quello governato da valori interamente accettati e condivisi da tutti i suoi membri. Ecco i tre attori principali.

Team Building Aziendale: l’azienda

L’immagine, o la Corporate Brand, che essa deve comunicare è il risultato di quanto svolto dalla squadra, ovvero dai componenti “interni” all’organizzazione.

Pertanto l’azienda deve far capire, con chiarezza e precisione, quali sono gli obiettivi finali che il team deve raggiungere, e lo deve fare, attraverso la valorizzazione delle capacità dei suoi membri. L’azienda è costruita su determinati valori che intende diffondere all’interno della stessa, e anche all’esterno. E’ necessario che la filosofia aziendale venga condivisa dal team lavorativo: i valori di cui è portatrice devono essere interiorizzati, e fatti propri da coloro che fanno parte del gruppo.

La comunicazione, basata sulle interazioni tra i partecipanti, tra i partecipanti ed il leader, tra il soggetto economico e l’azienda, deve essere sì paritaria, ma deve permettere anche la distinzione dei ruoli, nella maniera più spontanea possibile. Fare team building significa far capire, a tutti quelli che faranno parte del gruppo di lavoro, che l’azienda sta offrendo loro una grandissima opportunità di crescita personale e professionale e che, il raggiungimento degli obiettivi, è un traguardo comune. Se l’impresa ha scelto “TE” è perché ti considera degno della sua fiducia e ti dà, al tempo stesso, la possibilità di rappresentarla.

Ogni risorsa umana del team deve sentirsi parte integrante, e deve poter dire: “Io sono utile perché so fare queste cose, che portano questi risultati”. Per ottenere questo effetto bisogna intensificare le interazioni fra i membri e renderle efficaci nei risultati, oltre a dover attuare strategie di costruzione e diffusione della cultura del team.

 

Team Building Aziendale: la leadership

La costruzione della squadra passa attraverso la scelta di un leader, il quale deve possedere un particolare carisma e, deve fungere da “ponte” tra i membri e l’azienda, riuscendo a soddisfare le esigenze di entrambi. Una leadership sana è un fattore determinante per la riuscita del team building: un capo temuto ed autoritario non sarà adatto a coordinare nessuna collaborazione mentre, al contrario, un leader riconosciuto come tale per le sue capacità, diviene un punto di riferimento per tutto il gruppo. La stima e la considerazione nei confronti del leader cresceranno, tanto quanto crescerà la fiducia che il capo riporrà nei propri dipendenti.

Più dettagliatamente, il leader:

  • Dovrà conoscere, in modo approfondito, ogni membro che compone il team e dovrà stabilire un legame ad hoc con ognuno, al fine di creare una fiducia reciproca ed un rapporto solido.
  • Ha il compito di stimolare i suoi collaboratori con un atteggiamento di apprezzamento nei loro confronti. Questa tecnica permetterà loro di sentirsi parte integrante dell’azienda, cosicché si avrà la sensazione che il proprio lavoro sia indispensabile per il raggiungimento dell’obiettivo.
  • Deve dare la possibilità a tutti di esprimersi, di proporre nuove idee, di avanzare ipotesi e di collaborare per trovare una strategia vincente. Un vero leader ascolta tutti, è chiaro e coerente. Deve essere sì capace di esercitare il proprio ruolo ma, deve farlo, considerandosi paritario a tutti gli altri.
  • La vera leadership si vede nel momento di difficoltà: il capo deve essere capace di superare ogni ostacolo e, davanti alle problematiche, deve riuscire a responsabilizzare il gruppo e a educarlo per il superamento delle stesse.

 

Team Building Aziendale: i membri del gruppo

Nel processo di team building si deve saper valorizzare i membri del gruppo che rappresentano l’anima di ogni azienda. Un gruppo aziendale non nasce mai spontaneamente ma viene creato appositamente per il raggiungimento di determinati obiettivi. La costruzione della squadra passa attraverso l’attenta selezione di ogni singolo elemento, del quale dovranno emergere le caratteristiche che si adatteranno in modo migliore a quelle degli altri. La parola d’ordine è, quindi, complementarietà ed empatia. I membri selezionati nel team devono essere complementari tra loro e le loro caratteristiche devono intrecciarsi con quelle degli altri. Ma, soprattutto, è necessario che le competenze del team siano multisettoriali: persone diverse, con predisposizioni differenti, rappresentano una ricchezza per l’azienda, che deve affidarsi al loro operato per il raggiungimento dei traguardi fissati in sede di pianificazione.

 

Se le linee guide per il team building saranno rispettate, si avrà la certezza di dare vita ad una squadra efficiente e produttiva, che opererà facendoli propri e condividendo i valori dell’azienda.

 

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